Breve storia del Collegio
Il Collegio dei Docenti di Istologia ed Embriologia è nato
per iniziativa di un gruppo di colleghi i quali proposero un’Assemblea
dei docenti afferenti al Settore Scientifico Disciplinare BIO/17,
che si tenne a Roma, presso il Dipartimento di Istologia ed Embriologia
Medica dell’Università “La Sapienza”, il
16 Novembre 2001. L’Assemblea era presieduta dal Decano degli
Istologi, Prof. Ennio Pannese, e decise all’unanimità
di istituire il Collegio, che nell’Assemblea successiva, tenutasi
l’11 Maggio 2002, presso la stessa sede, si dotò degli
organi collegiali rappresentati da un Presidente nella persona del
Prof. Pannese e da una Giunta di sette membri, i Proff. Alberto
Calligaro, Paolo Carinci, Paolo Comoglio, Nadir Mario Maraldi, Mario
Molinaro, Luisa Roncali, Gigliola Sica.
Il 10 Luglio 2002, la Giunta, riunitasi presso l’Istituto
di Istologia ed Embriologia Generale della Facoltà di Medicina
e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna,
nominò Segretario e Tesoriere del Collegio la Prof. Sica.
In data 13 Giugno 2003 venne redatto l’Atto Costitutivo del
Collegio dal Dott. Fabio Papaccio, notaio in Tempio Pausania, che
aveva provveduto alla revisione dello Statuto, e il 7 Novembre 2003
l’Assemblea del Collegio dei Docenti di Istologia, Settore
BIO/17, tenutasi presso il Dipartimento di Istologia ed Embriologia
Medica dell’Università “La Sapienza” di
Roma, ratificò le cariche del Presidente nella persona del
Prof. Pannese, del Segretario e Tesoriere, nella persona della Prof.
Sica, e dei membri della Giunta nelle persone dei Proff. Calligaro,
Carinci, Comoglio, Maraldi, Molinaro e Roncali.
Nell’Assemblea del 22 Novembre 2004, tenutasi a Roma presso
il Dipartimento di Istologia ed Embriologia Medica, a seguito delle
dimissioni del Prof. Pannese, il Prof. Mario Molinaro fu eletto
Presidente ed il Prof. Amelio Dolfi membro della Giunta.
Il 15 Settembre 2006, l’Assemblea, tenutasi presso la stessa
sede, ratificò la nuova denominazione del Collegio: Collegio
dei Docenti di Istologia ed Embriologia.
Il 28 Giugno 2007, l’Assemblea del Collegio, a Roma, rinnovò
le cariche del Segretario e Tesoriere nella persona della Prof.
Sica e dei Membri della Giunta, Proff. Calligaro, Carinci, Comoglio,
Maraldi e Roncali.
Il 27 Giugno 2008, a Roma, vennero riconfermati dall’Assemblea
il Prof. Molinaro, quale Presidente, ed il Prof. Dolfi quale membro
della Giunta. Venne inoltre eletto a far parte della Giunta il Prof.
Giorgio Bressan, in sostituzione del Prof. Paolo Carinci.
Le ragioni alla base dell’istituzione del Collegio, tutt’ora
valide, risiedevano nella motivata preoccupazione che la nostra
disciplina non fosse adeguatamente rappresentata per inserirsi al
giusto livello nella sequenza incalzante di cambiamenti legislativi,
non sempre di facile comprensione e che richiedevano e richiedono
attenzione e monitoraggio continuo, conoscitivo ed interpretativo,
anche al fine di prevenire per quanto possibile ulteriori emarginazioni.
Una prima realizzazione del Collegio è stata la presentazione
al Ministero, tramite gli organi consultivi preposti, di una nuova
declaratoria, che più adeguatamente definisse gli spazi culturali
ed operativi della disciplina. L’esigenza di una nuova definizione
dell’Istologia nasceva dalle più recenti acquisizioni
strettamente attinenti alla nostra disciplina quali l’identificazione
di potenzialità nuove delle cellule staminali adulte e le
implicazioni per la terapia cellulare, tessutale, l’ingegneria
tessutale, l’oncologia o come il rinnovato interesse allo
studio dello sviluppo embrionale, dell’istogenesi e organogenesi
conseguente all’utilizzo di modelli animali transgenici. Questi
arricchimenti culturali hanno consentito che il Settore BIO/17 venisse
inserito nella Classe delle Lauree in Scienze delle Attività
Motorie e Sportive e nella Classe delle Lauree in Biotecnologie
e permettono di sperare in una migliore collocazione nei Corsi di
Laurea in continua ristrutturazione normativa. A questo scopo si
sono costituite commissioni ad hoc nell’ambito del Collegio
che consentono approfondimento dei problemi, propositività
ed omogeneità di comportamenti nelle varie sedi universitarie.
Un risultato piuttosto importante dell’attività del
Collegio è rappresentato dall’inserimento dell’Istologia
nella denominazione della Società disciplinare con l’unanime
approvazione dei colleghi anatomici ai quali siamo molto grati.
Particolarmente necessario in questa fase di cambiamento dell’Università
è perseverare nell’impegno a perseguire gli obiettivi
più idonei per valorizzare l’immagine della nostra
disciplina e questo è certamente quanto si propongono il
Collegio, la sua Assemblea ed i suoi organi collegiali.
05/H-MACROSETTORE ANATOMIA UMANA E ISTOLOGIA
05/H1: ANATOMIA UMANA
Il settore si interessa dell'attività scientifica e didattico-formativa
nel campo della conformazione, l'organizzazione e la struttura del
corpo umano e degli apparati, sistemi ed organi che lo costituiscono,
nei loro aspetti macroscopici, microscopici, ultramicroscopici e
molecolari con i relativi aspetti funzionali, nei vari periodi della
vita. Analizza, inoltre, l'organogenesi e le varie fasi dello sviluppo,
identificando le diversità individuali, le varianti congenite
e le cause primarie degli eventi morfogenetici. Si avvale di metodi
di indagine macroscopica e microscopica, sino al livello molecolare,
nonché di metodiche topografiche, strumentali e applicative
sperimentali per l'acquisizione di immagini e dati informativi ai
diversi livelli di risoluzione. Studia conoscenze anatomiche applicate
alle problematiche di interesse clinico, chirurgico, anatomo-radiologico
delle scienze sportive, del movimento e del mantenimento dello stato
di salute.
05/H2: ISTOLOGIA
Il settore si interessa dell’attività scientifica e
didattico-formativa nel campo dell’organizzazione morfofunzionale
dei vari tipi di cellule e delle componenti extra cellulari costituenti
i tessuti dell'organismo umano, dei loro precursori staminali, della
proliferazione ed del differenziamento cellulare, nonché
dell’istogenesi, dei meccanismi omeostatici, del rinnovamento,
riparazione e rigenerazione tessutale e degli effetti tissutali
dell'attività fisica e sportiva. Il settore studia inoltre
l'embriologia umana, i relativi meccanismi di regolazione e le loro
alterazioni. Il settore si avvale di vari procedimenti metodologici,
anche di istochimica e di citologia molecolare, atti allo studio
delle strutture cellulari e subcellulari, della loro genesi e delle
loro correlazioni funzionali per affrontare anche a livello cellulare
e ultrastrutturale quesiti biomedici specifici.
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